Toyetic di polvere e memoria

Hulk Hogan – Terza serie

Hulk Hogan in piedi, di fronte, con la bandana rossa, la canotta gialla “Hulkster Rules”, le braccia piegate e i pugni chiusi
Collezione
Wrestling
Anno
1992
Questo pupazzo raffigura Hulk Hogan (Terry Gene Bollea) con la bandana rossa e la canotta gialla, entrambe con la scritta “Hulkster Rules”; la canotta è strappata sulla schiena. Il giocattolo uscì per la prima volta nel 1992, nella terza serie di eroi del wrestling della Hasbro, ed è il primo Hogan della linea con la bandana al posto della fascia sulla fronte. La mossa, un suplex, si chiama “Hulkaplex”: si infila la testa dell’avversario nel braccio destro, si tira indietro il sinistro e, quando si lascia andare il pupazzo, i due lottatori cadono all’indietro. Questo esemplare è completo: la confezione non conteneva accessori.
Il volto di Hulk Hogan girato verso la sua sinistra, con i baffi biondi a ferro di cavallo e i denti scoperti
In Italia il pupazzo fu distribuito dalla GiG nel 1992, con il cartoncino tradotto: sotto il titolo “Veri colpi del wrestling” la mossa diventa la “Terribile presa di Hulk!”. Nel maggio di quell’anno una pubblicità su Topolino, riprodotta dal blog L’Antro Atomico del Dr. Manhattan, lo annunciava come novità, chiamando Hogan “un mito inarrestabile”. Il retro del cartoncino, in italiano, presenta Hogan come “il capo carismatico del movimento di suoi tifosi denominato Hulkamania”, che “ritiene di avere le braccia più grandi del mondo, che ha deciso di chiamare i suoi pitoni da 60 cm” e “raccomanda sempre ai suoi piccoli tifosi di allenarsi, dire le preghiere e prendere tante vitamine”.
Hulk Hogan di profilo, con le stelle gialle sul lato destro della bandana e il braccio destro in primo piano
Hulk Hogan visto dall’alto, con la scritta “Hulkster Rules” sulla bandana e sulla canotta
La bandana vista dall’alto, con la scritta “Hulkster Rules” e le due strisce gialle sul lato sinistro
Il busto di Hulk Hogan, con la scritta “Hulkster Rules” sulla canotta e i polsini bianchi
Hulk Hogan di spalle, con il nodo della bandana e la canotta strappata
La schiena di Hulk Hogan, con tre squarci orizzontali nella canotta e i pugni chiusi sui fianchi
Sul ring Hogan si strappava di dosso la maglietta, e gli squarci scolpiti sulla schiena del pupazzo probabilmente lo ricordano. Il 24 marzo 1991, a WrestleMania VII, poche settimane dopo la fine della guerra del Golfo, entrò sventolando la bandiera americana, che porta sulle spalle anche nella foto del cartoncino, e batté Sgt. Slaughter, che la WWF presentava come un simpatizzante dell’Iraq. Il nonno paterno, Pietro Bollea, era nato nel 1886 a Cigliano, oggi in provincia di Vercelli. Hogan morì nel 2025.