Toyetic di polvere e memoria

Macigno

Macigno in forma di robot, in piedi, di tre quarti: la griglia del camion fa da petto
Collezione
Transformers
In mostra dal
ottobre 2026
Macigno (Long Haul nell’originale) è uno dei Distructor (Decepticon): con gli altri cinque Excavator (Constructicon) si unisce nel gigante Devastator, di cui forma la parte bassa del tronco. Il giocattolo uscì per la prima volta nel 1985 con la seconda serie dei Transformers della Hasbro, che lo aveva ripreso dal camion ribaltabile rosso della linea Diaclone della Takara, ricolorandolo in verde e viola. Questo esemplare non possiede la pistola laser, il lanciamissili viola che in Devastator unisce le gambe al tronco, e la piastra verde che copre il bacino del gigante.
Macigno in forma di camion ribaltabile, visto di fianco
Il nome “Macigno”, scritto sulla scatola della Gig, è lo stesso del primo doppiaggio italiano del cartone animato. Sul retro una scheda in italiano presentava il personaggio come “Soldato trasportatore”, armato di una “Pistola laser sensibilizzata ad alta temperatura”, e alla voce “Carattere” diceva soltanto che con gli altri Excavator forma Devastator. La scheda tecnica americana del 1985 lo descriveva invece scontento di un ruolo poco glorioso, di cui però capiva l’importanza. Nella versione originale dell’episodio “La città d’acciaio” (“City of Steel”, 1985) Long Haul protesta di non essersi arruolato per fare il camion ribaltabile.
Il camion di tre quarti, con la cabina accanto al cofano
Il camion di fronte: il cofano con la griglia del radiatore e, di lato, la cabina
Il camion di fronte, appena ruotato
Il cassone visto dall'alto, da dietro: l'adesivo termosensibile con il simbolo dei Distructor e i due adesivi che nel robot finiscono in cima alle gambe
Il busto del robot da vicino, con la testa nera fra lo scarico viola e la cabina
Il robot di fianco, con il tettuccio ribaltato dietro la schiena
Il robot di spalle, con le cosce cromate