Toyetic di polvere e memoria

Spartacus il Coraggioso

Spartacus il Coraggioso di fronte, sulla base viola: l’elmo arancio con due grandi ali, il paranaso lungo, la cotta verde, il pugnale alla cintura e lo scudo ovale al braccio sinistro
Anno
1991
Spartacus il Coraggioso (Swift Eywulf nell’originale) è uno dei dodici guerrieri dei Gladiators, la linea della Bluebird Toys che in Gran Bretagna si chiamava Hero Gladiators. Il giocattolo uscì per la prima volta nel 1991. Il pupazzo, fabbricato in Cina, sta su una base rotonda con una corona di pioli, ai quali si agganciano i teschi vinti in battaglia; sotto la base si legge il nome inglese, “EYWULF”. Questo esemplare non possiede la “Torre della Forza” (“Power Tower”), il cilindro che decideva i combattimenti, né l’asta con la targa del nome e i teschi trofeo (“Skull Trophies”).
Spartacus di tre quarti, con il mantello bordato di rosso, l’ascia alzata e lo scudo
Il fianco sinistro di Spartacus, con lo scudo ovale decorato da un drago verde intrecciato e l’ascia alzata nella mano destra
Lo scudo da vicino: il drago verde intrecciato intorno all’umbone rosso-bruno, dentro il bordo arancio
Il volto sotto l’elmo alato, con il paranaso lungo e le mani rosso-brune davanti al petto
In Italia la linea fu importata e distribuita in esclusiva dalla Fassi di Muggiò, con il solo nome “Gladiators” e nomi nuovi per tutti i personaggi, da Ciclope a Magnum. Sul cartoncino italiano, in un’immagine pubblicata su eBay, Spartacus ha tre doti, “Velocità. Magia. Astuzia.”, sotto il motto della serie: “Combatti per essere un eroe. Gladiators sempre pronti alla sfida!”.
Spartacus a mezzo busto sul fondale nero, con l’ascia alzata e lo scudo
Lo scudo e l’ascia alzata sul fondale nero, con l’elmo alato dietro
L’elmo alato e l’ascia visti dall’alto, con l’ombra del guerriero allungata sul fondale
Elmo, ascia e spalle dall’alto, nella penombra
La base da vicino, con le cerchiature, lo stivale arancio di un piede e i pioli del bordo, uno a forma di teschio
Ogni gladiatore aveva la sua Torre della Forza, con i punteggi da 1 a 8 in otto qualità: si faceva girare, e chi otteneva il punteggio più alto toglieva un teschio all’avversario e lo agganciava alla propria base. Con tre teschi si diventava “Battler”, con sei “Warrior”, con dodici “Hero Gladiator”. La sfida finale si combatteva nell’Arena della Morte (“Battle Arena”), venduta a parte con tre gladiatori esclusivi.
La base di lato, con i pioli tondi del bordo coperti di polvere