Toyetic di polvere e memoria

Belfry

Belfry di fronte, con le grandi orecchie a punta, gli occhi gialli, il grugno, la macchia fucsia sul petto e le ali aperte
Anno
1987
Belfry è il pipistrello rosa degli acchiappafantasmi della Filmation, capace di un urlo sonico. Il giocattolo uscì per la prima volta nel 1986, prodotto dalla Schaper, che quell’anno passò alla Tyco. Troppo piccolo per essere venduto da solo, stava sullo stesso cartoncino di Ghigno (Brat-A-Rat nell’originale), con un fumettino e uno zainetto. Secondo il sito Giocattoli Rari, lo zainetto si agganciava alla schiena di Grunt o di Fangster e uno scatto lanciava in aria Belfry o Ghigno. Questo esemplare non possiede Ghigno, il fumetto e lo zainetto, l’“Ejector Pack”.
Belfry di spalle e di tre quarti, con le orecchie a punta, l’ala destra e i puntini color ruggine sulla schiena
Belfry steso a pancia in giù, con la scritta in rilievo sulla nuca, le ali aperte e la pianta dei piedi
Sulla nuca sono impressi in rilievo “U.S. PATENT PENDING”, il copyright della Filmation e “MADE IN CHINA”; nella quarta riga, quasi cancellata, sembra di leggere “TYCO”. Su schiena, ali e gambe sono sparsi minuscoli puntini color ruggine: sono probabilmente un segno di degrado della plastica. In Italia lo distribuì la Gig dal 1987: il suo listino per il Natale di quell’anno elenca “Belfry/Ghigno”, e il catalogo lo dà a 10.900 lire. Nel doppiaggio italiano della serie Belfry conserva il nome, con la voce di Paolo Torrisi.

Nella stessa sala

Ghostbusters [Filmation]

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