Toyetic di polvere e memoria

Samurai

Samurai di fronte, a braccia aperte e pugni chiusi, con la barba lunga, la corona di punte e la veste stretta dalla cintura con un pannello in rilievo
Collezione
Exogini
Anno
1988
Samurai è uno dei quaranta Exogini della prima serie, i “misteriosi alieni” che secondo la cartina delle confezioni erano venuti sulla Terra dalla Terza Galassia. Il giocattolo uscì per la prima volta in Grecia intorno al 1987, stampato dalla El Greco, e arrivò nei negozi italiani a metà gennaio del 1988, distribuito dalla GiG in bustine a sorpresa, barattoli e piramidi di cartoncino. È color carne, uno dei quattro colori della prima serie con il rosa, il verde e l’arancione trasparenti, secondo exogini.com, il sito dei collezionisti. Questo esemplare non possiede la cartina con i disegni e i nomi di tutti i personaggi, che stava in ogni confezione.
Samurai visto dall’alto, a braccia aperte, con la sua ombra lunga sul piano
Samurai di spalle: la schiena muscolosa, la cintura annodata dietro, le punte della corona
La scultura viene dai Kinkeshi, le figurine di gomma giapponesi tratte dal manga Kinnikuman: è il n. 190, Neptune King, il lottatore che nella storia si presenta travestito da Big the Budo. La stessa figura è il n. 56 dei M.U.S.C.L.E. della Mattel, che sul pannello della veste portano i caratteri 武道 (budō) del nome Big the Budo. “Mamma, voglio l’Exogino” titolava Panorama il 24 aprile 1988: a fine febbraio gli Exogini erano già esauriti.
Samurai di fronte, appena girato, con la luce sul lato destro del corpo
Samurai di fronte, con il pannello della cintura in rilievo
Samurai di fronte a braccia aperte, con la corona di punte controluce

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